Con le restrizioni finanziarie del 2012 sono previsti degli importanti cambiamenti a livello della tassazione sulla venidita delle proprietà private, che entreranno in vigore dal 1º aprile di quest’anno.
Da quel giorno il reddito da capitale (ovvero la differenza tra il prezzo di acquisto e quello di vendita) dovrebbe essere stimato intorno a un 25%.
Se si possiede una proprietà da più di 10 anni, c’è una compensazione per l’inflazione del 2% annuo, che può ridurre il reddito da capitale fino alla metà.
La maggior parte delle residenze e degli edifici costruiti autonomamente possono essere venduti senza pagare le tasse come sempre è stato.
Per le proprietà, che sono state acquistate prima del 1º aprile 2002 e che non sono state modificate, c’è una tassa del 3,5%, mentre nel caso di una conversione, è il 15%.
Oltretutto sono progettati dei cambiamenti che riguardano le detrazione dall’imposta lorda sui progetti edilizi e i riborsi.
Le conseguenze di queste misure per il mercato immobiliare, nel momento un cui diventassero leggi, sono ancora da vedere.
Per la grande richiesta di investimenti nel campo immobiliare privato e l’importanza della protezione del capitale, non mi aspetto grandi effeti sul mercato immobilare a breve.
L’agenzia immobiliare Marschall vi consiglia un investimento nel campo immobiliare a Vienna, in Austria e all’estero!
